The Call Of The Wild

Ospedale atto II

sabato, 28 febbraio 2009 alle 11:00

A distanza di un mese sono tornata in ospedale per rimuovere un chiodo inseritomi nell'ultima operazione nella caviglia.
"venite alle 7:30 in reparto che bisogna fare un ricovero per il day hospital" queste le raccomandazioni del medico. Così Akilah e la sua mamma di buon'ora si sono messe in viaggio per raggiungere il luogo ameno e rilassante targato sotto l'etichetta di "ospedale".
Ora i pensieri delle due balde donnine erano differenti:
la Mamma di Akilah pensava che, dato l'orario, l'infermiere-amico-di-amici ci avesse voluto avvantaggiare sugli altri pazienti;
Akilah dal canto suo era certa di essere l'unica paziente della giornata....ok il mio ego si è un tantino risvegliato....
Morale della favola: alle 7:30 eravamo in dieci a doverci ricoverare e operare nell'arco della mattinata.
Facciamo il ricovero, facciamo il prelievo, ci mettiamo il pigiama e ci sistemiamo in una stanzetta nell'attesa della fatidica chiamata, 10 pazienti e 30 accompagnatori (noi eravamo in svantaggio numerico..a saperlo mi portavo i nonni per fare numero).
Capiamo che è errata anche la nostra percezione del "chiameranno per ordine di arrivo" (noi eravamo arrivate quarte).
Finalmente alle 11 e qualcosa vengo chiamata insieme agli ultimi due e portata in sala operatoria dopo la puntura di antibiotico (maremma maiala se fa male ç_ç). Veniamo portati di sotto e "parcheggiati" nel corridoio a parlottare del più e del meno, a scherzare con medici, infermieri, a osservare il viavai di pazienti operati nell'attesa della chiamata...che non arriva.
Conoscendo la Mamma, sapendo che in questi casi coraggio devo farlo io a lei, le ho mandato numerosi messaggi tramite ambasciatori (infermieri e pazienti) che citavano testuali parole "Dite a mia madre che io ancora non faccio nulla!"
A questo punto credo si siano messi tutti a giocare a "telefono senza fili" perchè a mia madre è giunto il messaggio "Ora tocca a sua figlia"....
ora tocca a sua figlia...ora tocca a sua figlia...ora tocca a sua figlia..mia madre vedeva arrivare tutti meno che me, ancora parcheggiata in sala d'aspetto alias corridoio, ormai sola soletta.
Finalmente alle 14:40 sono entrata in sala operatoria ormai svuotata di dottori. Eravamo in quattro : io, la dottoressa, e due infermieri.
"Akilah mettiti così...mettiti cosà...mettiti colì"...a questo punto me ne sono uscita con "non c'è problema..tu mi dici cosa devo fare...e io lo faccio.." nella migliore versione al femminile di Pino La Lavatrice.
Dopo tutto il tempo d'attesa ho avuto la gioia di un intervento durato qualcosa come 5-10 minuti (così tanto solo perchè la dottoressa non trovava la vite -___-''' ) e un'anestesia locale che è terminata prima che finissero di suturare....
 Finito il "pericolosissimo" intervento è entrato il gessista nella sala operatoria e direttamente sul lettino mi ha applicato il gesso...mentre la sala operatoria, anzi l'intero reparto operatorio, si è ulteriormente svuotato.
Ho ritrovato una madre in preda a una crisi nervosa, pronta a esplodere contro tutto e tutti....ma alle 3:30 eravamo finalmente sulla strada di casa.

Finalmente questa storia sta per terminare..finalmente tra pochi giorni potrò alzarmi dalla sedia a rotelle e tentare i primi passi...un piccolo passo per l'uomo ma un grande passo per questa Akilah!!

Scritto da: akilah

I Vostri commenti

Nelle Categorie: perle di saggezza, salute, mamma, ...

Akilah e la Tata : parlando di una convivenza....

venerdì, 13 febbraio 2009 alle 08:51

La tata è ancora qui e non accenna a volersene andare via. Ne parlo con mia madre e mi fa "ma come posso dirle di andarsene?" Ne parlo con mia nonna e mi dice "Annoiala a morte, pretendi di vederti schifezze in Tv (ndA : i Simpson), vedi come alla fine se ne va". Ne parlo con papà e mi dice " sei un mostro di insensibilità. Lei è sola e anziana e ti vuole bene"...(peccato che lui sia libero e felice di andarsene dove gli pare) ...il risultato è che mi sento una cacca di Arale stratosferica.
Perchè io NON la voglio più in giro per casa.
Però le voglio bene.
La situazione è questa : sono bloccata su una sedia a rotelle per ancora 15 giorni. Non posso uscire, non posso muovermi a mio piacere (pur essendo autosufficiente in tutto e per tutto eh), la presenza di questa Tata mi pesa addosso, mi soffoca. Ecco, mi sento soffocare. E' difficile da spiegare ma ora come ora vorrei essere da sola con la mia famiglia...senza appendici "di controllo"
Perchè se NON mi aiuta per niente..la Tata mi controlla.
E fa la spia!!!!
- Mia mamma mi ha proibito di usare le stampelle fino a che non avrò il vero gesso. Se solo oso sfiorarle con un dito la Tata corre da mamma e "Akilah ha usato le stampelle!!!" e giù cazzeamenti vari.....
- La Tata ogni mattina prende e se ne esce per fatti suoi..e io proprio di mattina sono sola a casa....ma scusate : non doveva cercare di sollevarmi dalle piccole incombenze questa? (tipo il rispondere al citofono quando suona). Il bello è che stamattina è uscita proprio mentre io ero in bagno a lavarmi...l'assurdo! NOn solo mi lascia sola..ma anche quando sono chiusa nel bagno......santa patrona dei blog aiutami tu!
- Ho il sospetto che usi il mio stesso asciugamano per lavarsi.....e ci sono determinati asciugamani che NON si possono condividere....ma che schifoooooooooooooooooo!
- Mi rifà il letto tutte le mattine...che pensiero gentile : peccato che non sistema il lenzuolo di sotto..così che io di sera prima di addormentarmi devo saltare da un lato all'altro per aggiustare il tutto....e ho un letto matrimoniale.....

AIUTOOOOOOO!!!
A.A.A. offresi Tata competente e di compagnia per giovani blogger in difficoltà. Per info contattare una Akilah disperata a questo blog ore pasti e escluso festivi.

P.S: questa vuole rimanere qui in pianta stabile fino a fine marzo (periodo in cui tornerò in pieno possesso della gamba)....io sto pensando di svenarmi nell'eventualità...se avete consigli su come farla sloggiare....aiutatemi ç____ç

Scritto da: akilah

I Vostri commenti (1)

Nelle Categorie: famiglia, salute, scleri e incazzature varie, ...

Akilah con la tata...

domenica, 08 febbraio 2009 alle 10:11

Ho avuto la sfiga madornale di rompermi il perone un paio di settimane fa. Dolore stratosferico, imprecazioni varie, ricerca di genitori, fratelli, zii e quant'altro per farmi accompagnare in pronto soccorso (ero da sola in casa....) e la sorpresa delle sorprese "Ma quale ingessatura...qui bisogna operare!"
Ora già la sfiga aveva colpito pesantemente...doppia dose perchè mi ha costretto a una settimana di ospedale..........
Reparto di ortopedia : io sono la "piccola" del reparto (con i miei begli anni) il che significa finire in stanza con delle vecchie. Una, poverina, non parla, non si muove, non fa e secondo me neanche pensava viste le sue condizioni (era di medicina..appoggiata da noi per mancanza di posti)...in pratica c'era o non c'era non cambiava la situazione. L'altra ripeteva sempre le stesse cose (e quando dico sempre dico sempre), faceva le scoreggie nel letto e se ne usciva che non dormiva mai (e di notte la sentivi russare =___= ) e mangiava sbattendo le labbra in maniera assurda.
Per di più nelle stanze non c'era il televisore...il mio letto non si sollevava il che mi ha costretto a stare una settimana distesa (per avere un secondo cuscino per poco non si chiamava direttamente in fabbrica...), costretta al rimanere bloccata nel letto perchè loro non potevano trovarmi una sedia a rotelle per farmi muovere (meno male che papà è riuscito a farsi prestare una sedia a rotelle da un amico....).
Sono stata trattata da diabetica per un valore alterato nelle prime analisi (non confermato nel corso dei numerosi esami glicemici a cui mi sono sottoposta) con menù speciali, esami extra, arrivo di frutta a metà mattina e pomeriggio, domande di medici "ma da quando sei diabetica?" e mio spolmonamento nello spiegare la situazione "MA non lo sono!"....fino alla richiesta che IO avrei fatto in cucina di avere i pasti senza latticini e verdure (e a questo punto io avrei chiamato i ghostbuster per acciuffare lo spiritello che mi ha rovinato ulteriormente una settimana di noia assoluta).

Ma finalmente lunedì scorso sono stata dimessa...finalmente libera dalla prigione ospedaliera (anche se con la prospettiva di un mese di arresti domicialiri a casa)
Finalmente torno al mio ambiente, la mia casa, la TVVVVVVVVV, il lettore DVDDDDDD, SKYYYYY, il PCCCCCCC....insomma...c'è più da fare a casa. E poi niente più vecchie, niente più vecchia che ripete le stesse cose, niente più sbattere le labbra a tavola (cosa che mi urta i nervi fin nel profondo), niente più cibo senza sapore, niente più dieta speciale per diabetici, niente più rottura di palle!!!!

E INVECE NOI!!!!!!!!!!!
Arrivo a casa e mi ritrovo sprofondata in un semi incubo (ok forse esagero....)
MI HANNO MESSO LA TATA VICINOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!
HO la balia, ho la baby sitter, ho la tata...non ci credo..non ci credo...NON CI CREDO!!!!!!
Mia madre ha la brillante idea di far venire la mia prozia (94 anni) a casa per..."farmi compagnia" e "sollevarmi dalle piccole imcombenze" quali rispondere al citofono..oltre che "farmi da chaperon" durante le visite degli amici quando lei è assente....
Ora dico..pensiero gentile MA....la prozia è semisorda e il citofono non lo sente quasi mai (il che significa che devo rispondere io), si è rubata il televisore dove sta il lettore dvd e sky così che io non posso guardarmi film o altro.....a volte me la trovo li che mi fissa e mi fa scattare il nervoso (provateci voi a scrivere o fare qualcosa con qualcuno che non vi toglie gli occhi di dosso per 20 minuti), viene ad invitarti a guardare con lei i pacchi o i balli o  le cause dementi di forum (ohmamma meglio un'altra settimana di ospedale a questo punto!), se accendi una luce arriva e ti chiede cosa fai, se vai in bagno bussa alla porta chiedendo se hai bisogno di aiuto......ma porca miseria!!! Ho rotto la caviglia mica la testa!!!!!!!!!
Io le voglio bene alla prozia, lo giuro lo giuro...ma ora come ora vorrei stare tranquilla a casa libera di potermi vedere la tv (o qualche film ç___ç), libera di stare con la mia famiglia (mamma, papà, fratelli) senza appendici extra.......lontana dai vecchietti dopo la settimana di forzata vicinanza.....ç_________________ç e il bello è che non accenna ad andarsene......

Scritto da: akilah

I Vostri commenti (1)

Nelle Categorie: famiglia, salute, scleri e incazzature varie, ...



Parlo di Me:

Chi è Akilah? una 27enne paranoica e lunatica. Che troppo spesso vive in un mondo tutto suo, in mezzo alle nuvole facendo disperare chi le sta intorno. Con la passione per la grafica di cui si reputerà ad oltranza una neofita e l'amore sviscerato per tutta la carta stampata, il cinema e il teatro. Maniaca collezionista di penne e di tutto ciò che la sua testa cataloga come carino (che sia utile o meno è secondario), amante dei viaggi

Bottoni & Feeds:



Amo

¤ la mia gatta =^o^= ¤
¤ Books, books, books...¤
¤ Viaggiare...¤
¤ la Pizza °ç° ¤

Odio

¤ gli insetti ¤
¤ i vermi ¤
¤ la verdura ù.ù...¤
¤ chi vuole apparire...¤
¤ i reality ¤

Linkage

¤Turambar¤

¤Alexiel¤

¤L'Orso Elettrico¤

¤xBridgetx¤

¤Allibito¤

Ultimi Commenti

utente anonimo in Gianni! L'ottimismo ...
utente anonimo in Guardando Sanremo

Archivio

oggi
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
febbraio 2008

Contatore

*loading*

Categorie

deliri senza senso
dieta
emozioni
esperimenti culinari
famiglia
lettere
libri
mamma
paure
perle di saggezza
ragazza moderna
ricorrenze
riordino
rispetto
salute
scleri e incazzature varie
shopping
sport
test
testi canzoni

Leggo


Vedo

Telefilm
¤Lost¤
¤Stargate Sg-1¤
¤Dt House¤
¤Ugly Betty¤
Anime in jappo
¤Bleach¤
¤Naruto¤
¤xxxHolic¤

...e molto altro...

Credits

Template, html, grafica di:
eka
Lo trovi SOLO su:
ERIKA L. ~COLLECTIVE.
Oppure QUI
Immagine e Brushes dei rispettivi autori.
Per l'hosting:
Photobucket & Splinder.